venerdì 31 maggio 2024

Santo del giorno

VISITAZIONE DELLA B.V. MARIA PREGHIERA PER LA VISITAZIONE di MARIA Deh! Signore accorda ai tuoi servi il dono della grazia celeste: cosicchè come la maternità della Beata fu per essi il principio della salvezza, così la devota solennità della sua Visitazione apporti loro aumento di pace. Tu, O Maria, non tieni per te la grande notizia e il grande avvenimento della Incarnazione di Dio, della realizzazione delle promesse. Tu lo porti e lo comunichi subito ad Elisabetta. Ti metti al servizio con umiltà e dedizione. Così ogni cristiano non può tenere per sé il dono della fede; è per natura un evangelizzatore, un portatore della novità dell'amore che si dona in un servizio disinteressato. Annuncio di Cristo e servizio all'uomo non vanno mai separati. Ave, o Maria.... O Signore, concedi a noi di celebrare come Maria i prodigi del tuo amore, di essere come Lei i gioiosi messaggeri del tuo Vangelo e di dedicarci con umiltà al servizio del prossimo. Per Cristo nostro Signore. Amen. O Maria, tu che sei andata incontro a Zaccaria e Elisabetta, non smettere mai di venire incontro a noi. Tu, che hai creduto all'adempimento delle Parole del Signore, rafforza la nostra fede, togli ogni inciampo durante il nostro cammino e insegnaci a camminare sempre con te. Tu che sei la Madre del mio Signore donami la volontà di restare nel tuo progetto, anche quando mi costa fatica. Imprimi nel mio cuore la tua sollecitudine, perchè anch'io sappia andare in fretta in aiuto di chi è solo ed ha bisogno di condividere le gioie come i dolori. Amen. 1. Sia benedetto, o Maria, quel pensiero devoto che aveste di visitare la vostra santa parente Elisabetta. Ave Maria.. 2. Sia benedetto, o Maria, quel viaggio faticoso che intraprendeste verso la casa della vostra santa parente Elisabetta. Ave Maria.. 3. Sia benedetto, o Maria, quell'ingresso felice che faceste nella casa della vostra santa parente Elisabetta. Ave Maria.. 4. Sia benedetto, o Maria, quel saluto grazioso che faceste alla vostra santa parente Elisabetta. Ave Maria.. 5. Sia benedetto, o Maria, quell'abbraccio cortese che deste alla vostra santa parente Elisabetta. Ave Maria.. 6. Sia benedetto, o Maria, quel bacio sincero che imprimeste sul volto della vostra santa parente Elisabetta. Ave Maria.. 7. Sia benedetto, o Maria, quella grazia copiosa che per voi fu comunicata all'anima della vostra santa parente Elisabetta. Ave Maria..

giovedì 30 maggio 2024

Santo del giorno

Preghiere per la famiglia Home Santi e Feste 30 MAGGIO SANTA GIOVANNA D'ARCO Domrémy, Francia, 1412 circa - Rouen, Francia, 30 maggio 1431 Figlia di contadini, analfabeta, lasciò giovanissima la casa paterna per seguire il volere di Dio, rivelatole da voci misteriose, secondo il quale avrebbe dovuto liberare la Francia dagli Inglesi. Presentatasi alla corte di Carlo VII, ottenne dal re di poter cavalcare alla testa di un'armata e, incoraggiando le truppe con la sua ispirata presenza, riuscì a liberare Orleans e a riportare la vittoria di Patay. Lasciata sola per la diffidenza della corte e del re, Giovanna non potè condurre a termine, secondo il suo progetto, la lotta contro gli Anglo-Borgognoni; fu dapprima ferita alle porte di Parigi e nel 1430, mentre marciava verso Compiegne, fatta prigioniera dai Borgognoni, che la cedettero agli Inglesi. Tradotta a Rouen davanti a un tribunale di ecclesiastici, dopo estenuanti interrogatori fu condannata per eresia ed arsa viva. Fu riabilitata nel 1456. Nel 1920 Benedetto XV la proclamava santa. PREGHIERA A SANTA GIOVANNA D'ARCO 1 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco che, in tante battaglie vittoriosa, foste sostegno ai vostri soldati e terrore agli avversari, accoglietemi, ve ne prego, sotto la vostra protezione ed ottenetemi conforto nel combattere le sante battaglie del Signore. Gloria.. 2 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che forte nella fede e nella pietà, viveste gli anni della vostra giovinezza in una purezza angelica, aiutatemi a mantenere sempre, in questi tempi così difficili, l'anima mia immune dalle sozzure del peccato e dal veleno dell'incredulità. Gloria.. 3 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che obbediste sempre, anche con il sacrificio degli affetti famigliari, alle voci celesti che vi facevano conoscere la divina volontà intorno alla missione affidata da Dio al vostro umile braccio, fate che io adempia fedelmente i divini voleri e accolga docilmente i buoni consigli e le ammonizioni dei miei genitori e superiori. Gloria.. 4 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che nel nome di Dio e dei vostri Santi Protettori, vinceste, in battaglie sanguinose ed ostinate, i nemici della vostra patria e del vostro re, sostenete la mia debolezza nella lotta aspra e quotidiana contro i miei nemici spirituali, il mondo, il demonio, la carne, affinché ne riporti vittoria per servire il Re del Cielo e raggiungere la vera patria del Paradiso. Gloria.. 5 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che, per la verità e la giustizia, affrontaste l'iniquità di giudici perversi, le sofferenze di un lungo carcere, il tradimento, l'abbandono e l'orribile strazio del rogo, dove foste bruciata viva, sorreggetemi, vi scongiuro, nella sincera e coraggiosa professione della fede, e assistetemi fino alla morte, perchè io ne custodisca immacolato e intatto il prezioso tesoro. Gloria..

mercoledì 29 maggio 2024

Santo del giorno mercoledì 29 maggio

29 MAGGIO BEATA ELIA DI SAN CLEMENTE (Teodora Fracasso) al secolo Teodora Fracasso, nacque in Bari il 17 gennaio 1901. Entrò nel Carmelo di S. Giuseppe della stessa città 11 aprile 1920, ed ivi rapidamente si perfezionò, seguendo con fedeltà e costanza la via d'infanzia spirituale insegnata da S. Teresa del Bambino Gesù. La sua bellezza interiore, che gelosamente celava ad ogni sguardo umano, rapì il Cuore di Dio che ben presto trapiantò nelle aiuole celesti questo Piccolo Fiore. La sua morte subitanea pure attesa, desiderata, predetta da lei stessa, avvenne a mezzogiorno del Natale 1927. Il Signore si compiacque concedere presto molte grazie per sua intercessione. Il 28 ottobre 1953 fu iniziato il Processo informativo diocesano. Ora la Causa è all'ultima fase, trovandosi già presso la S. Congregazione delle Cause dei Santi tutti i documenti che preparano e precedono la dichiarazione delle sue virtù eroiche. PREGHIERA Santissima Trinità, Vi lodiamo e benediciamo per aver eletto Suor Elia di San Clemente quale piccola vittima del Vostro Amore Misericordioso; Vi ringraziamo per aver lasciato traboccare nell'anima sua le onde della Vostra infinita tenerezza, e umilmente Vi preghiamo che Vi degnate glorificarla per la santificazione delle anime e la maggior Vostra gloria. Pater Ave, Gloria.

martedì 28 maggio 2024

Il Santo del Giorno

BEATO LUIGI BIRAGHI Luigi Biraghi nacque a Vignate (MI) il 2 novembre 1801, quinto degli otto figli di Francesco Biraghi e Maria Fina; poco dopo la sua nascita, la famiglia si trasferì nel vicino paese di Cernusco sul Naviglio, dove Luigi trascorse la sua fanciullezza, finché a 12 anni entrò nel piccolo seminario di Castello sopra Lecco, da dove, dando seguito alla sua vocazione allo stato sacerdotale, proseguì gli studi specifici nei Seminari Maggiori di Monza e poi di Milano. E nel Duomo di Milano, fu ordinato sacerdote il 28 maggio 1825 a 24 anni; fu subito destinato all’insegnamento nei Seminari di Castello sopra Lecco, di Seveso e di Monza; nel 1833 fu incaricato del delicato compito di direttore spirituale del Seminario Maggiore di Milano. Fondò l’Istituto, popolarmente detto delle “Marcelline”, nel 1838 a Cernusco sul Naviglio, con la collaborazione di madre Marina Videmari (1812-1891) che ne fu la prima superiora e la continuatrice della fondazione dopo la morte di lui avvenuta l’11 agosto 1879, a 78 anni. PREGHIERA Padre, che dal nulla hai creato ogni cosa e a tua immagine hai plasmato l’uomo, vivente segno della Tua gloria, concedi a noi la fede ardente che animò il Beato Luigi Biraghi, e lo sostenne ogni giorno della sua vita nelle gioie e nei dolori nelle fatiche e nelle speranze. Fa’ che come lui, desideriamo amare e servire Te solo. Gesù, figlio di Dio, che ci hai chiamato amici, e ci hai comandato di amici gli uni gli altri, come Tu ci hai amati, pronti al dono della nostra stessa vita, concedi che l’esempio di carità del Beato Luigi ci incoraggi e ci sostenga, nell’incontro con i piccoli, i poveri, i bisognosi, che sono il Tuo tesoro prezioso. Spirito di Santità e di Sapienza, che hai ispirato al Beato Luigi il desiderio di diventare santo “senza calcolo e senza misura”, donaci lo stesso desiderio, per vincere ogni giorno la tentazione dello scoraggiamento e della mediocrità. A quelli che svolgono il servizio di educatori, dona la Tua Sapienza, che conduce a comprendere il meraviglioso progetto, custodito nel cuore del Padre per ogni essere umano.

Padre Fiorenzo Mastroianni

Maria meditava nel suo cuore gli eventi meravigliosi del suo Figlio.

lunedì 27 maggio 2024

Il santo del giorno

È chiamato a ragione l’Apostolo d’Inghilterra, Sant’Agostino, l’abate benedettino che viene inviato sull’isola tornata a essere terra di missione dopo la degenerazione dei costumi e l’invasione dei barbari. Morto nel 604 la sua tomba, a Canterbury,

Un Santo al giorno 27 maggio

27 MAGGIO SANTA MARIA GIUSEPPA ROSSELLO Albissola Marina (Savona), 27 maggio 1811 - Savona, 7 dicembre 1880 Nacque nel 1811 presso Savona e sin da piccola si distinse per carità e devozione. Non ebbe mai una bambola, non solo perché era un giocattolo molto costoso ma anche perché al divertimento anteponeva i problemi della gente, specie i giovani dei quartieri popolari. Iscrittasi tra le terziarie francescane, lavorò, presso due due nobili coniugi. Rifiutò però di essere adottata perché in cambio i «genitori» chiedevano che rinunciasse a prendere il velo. Ricevette il premio alla sua generosità quando il vescovo di Savona accettò che si occupasse della gioventù povera e abbandonata. Sin dal 1837 intorno a lei si formò un gruppo di ragazze che aprirono due scuole popolari femminili. Tre anni dopo nacque l'Istituto delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia che suor Rossello guidò per oltre quarant'anni. Presto la Congregazione si diffuse in Italia e in Africa dove si occupò soprattutto dei bimbi ridotti in schiavitù. Morì il 7 dicenbre 1880 a Savona. È stata canonizzata da papa Pio XII il 12 giugno 1949. (Avvenire)
PREGHIERA O Santa Maria Giuseppa Rossello, che durante la tua vita terrena hai aperto il tuo cuore a tutte le necessità dei fratelli e sei stata per loro un segno visibile dell'amore misericordioso di Dio, per intercessione di Maria Madre di Misericordia e di San Giuseppe ottienimi di sperare sempre nella bontà del Signore e di andare incontro ai fratelli con un cuore grande e generoso. Amen.

domenica 26 maggio 2024

Medjugorje programma serale h 17,00

Diretta streaming italiano 🔴 clicca qui

Feste e solennità

FESTE MOBILI: SANTISSIMA TRINITA' (Domenica dopo Pentecoste) PREGHIERA ALLA SS. TRINITA' Io vi adoro, o Dio in tre persone, io mi umilio innanzi alla vostra maestà. Voi solo siete l'Essere, la via, la bellezza, la bontà. Io vi glorifico, vi lodo, vi ringrazio, vi amo, benché io sia del tutto incapace ed indegno, in unione con il vostro caro Figlio Gesù Cristo, nostro Salvatore e nostro Padre, nella misericordia del suo Cuore e per i suoi meriti infiniti. Io voglio servirvi, piacervi, obbedirvi ed amarvi sempre, con Maria Immacolata, Madre di Dio e Madre nostra, amando altresì ed aiutando il mio prossimo per vostro amore. Donatemi il vostro Santo Spirito che m'illumini, mi corregga e mi guidi nella via dei vostri comandamenti, e nella vera perfezione, aspettando la beatitudine del cielo, dove noi vi glorificheremo sempre. Così sia

Il santo del giorno

SAN FILIPPO NERI Firenze, 21 luglio 1515 – Roma, 26 maggio 1595 Fiorentino d'origine, si trasferì, ancora molto giovane, a Roma, dove decise di dedicarsi alla propria missione evangelica in una città corrotta e pericolosa, tanto da ricevere l'appellativo di «secondo apostolo di Roma». Radunò attorno a sé un gruppo di ragazzi di strada, avvicinandoli alle celebrazioni liturgiche e facendoli divertire, cantando e giocando senza distinzioni tra maschi e femmine, in quello che sarebbe, in seguito, divenuto l'Oratorio, ritenuto e proclamato come vera e propria congregazione da papa Gregorio XIII nel 1575. Per il suo carattere burlone, fu anche chiamato il «santo della gioia» o il «giullare di Dio».

sabato 25 maggio 2024

Messaggi Medjugorje 25 maggio

Messaggio, 25. maggio 2024. "Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito alla preghiera col cuore. Figlioli, create i gruppi di preghiera nei quali vi esorterete al bene e crescerete nella gioia. Figlioli, siete ancora lontani. Perciò convertitevi sempre di nuovo e scegliete la via della santità e della speranza affinché Dio vi doni la pace in abbondanza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata." Poruka, 25. svibanj 2024 „Draga djeco! U ovom milosnom vremenu pozivam vas na molitvu srcem. Dječice, stvarajte molitvene grupe gdje ćete se poticati na dobro i rasti u radosti. Dječice, još ste daleko. Zato se iznova obraćajte i izaberite put svetosti i nade da bi vam Bog dao mira u obilju. Hvala vam što ste se odazvali mome pozivu.“

Buon compleanno

Oggi è il compleanno di Ivan Dragicevic, veggente di Medjugorje! Caro Ivan grazie per il Tuo Si è tanti tanti auguri dalla ParrocchiadiSanGiovanniBattista di Calcinaia" Regina della Pace "

Chiese santuari monasteri del friuli

UDINE Nella suggestiva cornice di Piazza Patriarcato, accanto al Palazzo Arcivescovile, sorge la Chiesa di Sant'Antonio Abate Foto dalla pag. "Comune di Udine"

Buon compleanno Padre Pio

Francesco Forgione nasce il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, sperduta località della campagna beneventana, nacque Francesco Forgione da Grazio Forgione e da Maria Giuseppa Di Nunzio, due contadini, non certo ricchi, ma proprietari di un piccolo fazzoletto di terra a località Piana Romana, che coltivavano con amore e dignità. Per ricordare l’evento, la comunità di Pietrelcina, ogni anno, si riunisce per celebrare il Santo che l’ha resa celebre in tutta il mondo. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal Ministro generale dei Frati Minori Cappuccini Fr. Roberto Genuin, alla presenza dei devoti provenienti da ogni parte d’Italia. La celebrazione si conluderà con la processione della statua del Santo per le stradine della città che lo hanno visto bambino e ragazzino. Domani, 26 maggio, il ricordo del Battesimo di Padre Pio con la celebrazione presieduta dal ministro provinciale della provincia di Sant’Angelo e Padre Pio, fr. Maurizio Placentino

Il Santo del giorno 25 maggio

SAN CANIO DI ATELLA Nacque a Iulia (Cartagine) nella prima metà del III secolo e più tardi divenne vescovo di Acerenza. Durante la persecuzione dell'imperatore Diocleziano, avendo rifiutato di venerare gli idoli e di riconoscere la divinità dell'imperatore, fu sottoposto a torture di ogni tipo e imprigionato nella speranza che la fame, gli stenti e le torture piegassero la sua resistenza. Il futuro santo tra gli stenti continuava nel carcere ad annunciare il Vangelo e a convertire con la parola e la sofferenza quanti lo avvicinavano. Informato dell'ostinata resistenza del prigioniero il Prefetto lo condannò alla decapitazione. Un violento nubifragio accompagnato da terremoti spaventò i soldati ed il boia i quali si dettero alla fuga. Il vescovo Canio con alcuni fedeli poté così imbarcarsi su un vecchio natante e con quello fortunosamente approdò nei pressi del Volturno. Ad Atella (l'attuale Sant'Arpino), dove predicò il Vangelo, gli sono attribuiti molti miracoli. Nell'anfiteatro di Atella un uomo in fin di vita per una angina pectoris si disse guarito al tocco delle mani del santo. Una donna cieca di nome Eunemia ottenne la vista, un ragazzo posseduto dai demoni ne fu liberato. Ormai vecchio e malato il vescovo Canio si ritirò in un eremo, dormendo in un folto roveto dove lo colse la morte.

venerdì 24 maggio 2024

24 maggio san Servolo patrono

24 Maggio: Buongiorno amici e auguri a tutti i buiesi, oggi e SAN SERVOLO ed è il patron della città BUIE. ... i ❤️ Istria

Santo Solennità del giorno 24 maggio

MARIA AUSILIATRICE CORONA AUREA DI MARIA SS. AUSILIATRICE Si compone di cinque decine, si dice sulla Corona del Rosario. Si comincia con: "O Dio vieni a salvarmi, Signore vieni presto in mio aiuto" In luogo del Gloria al Padre si dice: "Dolce Cuore di Maria, siate la salvezza mia" In luogo del Padre nostro si dice: "O Signora, o Madre mia, io rinuncio a me stesso, e mi do tutto a Voi: Maria Ausiliatrice, pensateci Voi". In luogo delle Ave Maria si dice: "Maria Aiuto dei cristiani, prega per noi" Così in tutte le cinque decine. COMMEMORAZIONE MENSILE DI MARIA SS. AUSILIATRICE Nelle chiese ed oratorii pubblici dov'è istituita l'Associazione, si suole commemorare Maria SS. Ausiliatrice con una devota funzione il 24 di ciascun mese: La Vergine Benedetta premia questo ricordo mensile della sua festa, che ricorre appunto in giorno 24, con grazie speciali; e gli associati che vi prendono parte, acquistano ogni volta l'Indulgenza plenaria. GIACULATORIA Maria, Auxilium Christianorum, ora pro nobis.

giovedì 23 maggio 2024

Santa Maria di Porzús

Buon n giorno dal Santuario di Santa Maria di Porzús 1855 prov. Di Udine Streaming 👇👇👇👇👇👇👇🔴 https://www.materdeifriulitv.com/ Madone de Sesule Madonna del falcetto SOTTO LA TUA PROTEZIONE Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

Spiritualità del giorno

L'amore è (anche) una decisione, una scelta, un cammino, una missione - a volte resa difficile da una serie di variabili indipendenti da noi [...]. Eppure è su questa missione che ci giochiamo la vita eterna.

Il Santo del giorno 23 maggio

SAN GIOVANNI BATTISTA DE ROSSI Voltaggio, Genova, 22 febbraio 1698 - 23 maggio 1764 Nacque nel 1698 a Voltaggio, in provincia di Genova ma a 13 anni, per motivi di studio, si trasferì a Roma nella casa di uno zio sacerdote, canonico a Santa Maria in Cosmedin. A Roma frequentò il liceo presso i gesuiti del Collegio Romano avviandosi agli ordini sacri. In quel periodo fu colto dai primi attacchi di epilessia, malattia che lo avrebbe fatto soffrire per tutta la vita. Venne ordinato sacerdote l’8 marzo 1721 e da allora diede ancora più slancio al suo apostolato, avviato in precedenza, tra gli studenti, i poveri e gli emarginati. Sulla scia di quell’impegno nacque la Pia Unione dei sacerdoti secolari di Santa Galla dal nome di un ospizio maschile da lui diretto. Giovanni ne volle uno anche per donne e lo dedicò a Luigi Gonzaga santo cui era devotissimo. Eletto canonico di Santa Maria in Cosmedin, venne dispensato dall’obbligo del coro per potersi dedicare con maggiore libertà ai suoi impegni apostolici. Negli ultimi mesi di vita l’epilessia si aggravò costringendolo a un vero e proprio calvario. Morì il 23 maggio 1764. Fu canonizzato da Leone XIII l’8 dicembre 1881. (Avvenire)

mercoledì 22 maggio 2024

Il Santo del giorno

🔴streaming live click here🔴🆓 SANTA RITA da CASCIA La Santa avvocata dei casi impossibili Santa Rita è una delle Sante più amate ed è oggetto di una straordinaria devozione popolare perché è molto amata dal popolo che la sente molto vicina per la "normalità" dell'esistenza quotidiana da Lei vissuta, prima come sposa e madre, poi come vedova e infine come monaca agostiniana. A Santa Rita la vita non le risparmiò nulla: Giovanissima fu data in sposa ad un uomo iroso e brutale col quale ebbe due figli, tuttavia con il suo tenero amore e passione riuscì a trasformare il carattere del marito e a renderlo più docile. Il marito fu assassinato e nel giro di poco tempo anche i figli lo seguirono nella tomba. Ella però non si abbandonò al dolore, alla disperazione, al rancore o al desiderio della vendetta, anzi riuscì in modo eroico a sublimare il suo dolore attraverso il perdono degli assassini del marito. Si adoperò instancabilmente per riappacificare la famiglia del marito con gli assassini, interrompendo cosi la spirale di odio che si era creata. Entrò in convento e lì visse gli ultimi 40 anni di vita in assidua contemplazione, penitenza e preghiera, completamente dedita al Signore. Santa Rita, 15 anni prima di morire, ricevette la singolare "spina" di quella piaga che le si stampò dolorosa sulla fronte, che incessantemente le procurò i terribili dolori e le sofferenze inaudite della coronazione di spine.

martedì 21 maggio 2024

La preghiera del giorno da Porzús Madone de Sesule

Per l'armonia con il coniuge O Signore, manda a me il tuo spirito perchè illumini la mia mente e la renda disponibile alla verità e all'amore. Così saprò ascoltare (mio marito, mia moglie) con attenzione, simpatia, fiducia e umiltà, e rispondere con rispetto, con calma e sincerità. Ti prego, fa' che la divergenza di opinioni non intacchi la stima e l'amore vicendevoli e aiutaci a superare tutte le difficoltà. Amen.

Il Santo del giorno 21 maggio

🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏 SAN CARLO EUGENIO DE MAZENOD Aix in Provenza, Francia, 1 agosto 1782 - Marsiglia, Francia, 21 maggio 1861 Nato ad Aix in Provenza il 1° agosto 1782, Carlo Giuseppe Eugenio de Mazenod trascorse la sua gioventù in Italia, esule della rivoluzione francese. Tornò in patria dove viene ordinato sacerdote nel 1811. Nel 1816, fondò la Società dei missionari di Provenza che più tardi si chiameranno Oblati di Maria Immacolata. Fu nominato vicario della diocesi di Marsiglia e poi, nel 1837, vescovo. Morì il 21 maggio 1861, lasciando in testamento agli Oblati che lo circondava queste parole: «Praticate tra voi la carità, la carità, la carità e a al di fuori lo zelo per la salvezza delle anime». E' stato proclamato santo da Giovanni Paolo II nel 1995 PREGHIERA Signore Gesù, che vi degnaste eleggere il vostro servo Carlo Eugenio De Mozenod a Fondatore di una congregazione di Missionari destinati ad annunziare il Vangelo alle anime più abbandonate, accordatemi, ve ne prego, mercé la sua intercessione, la grazia che istantemente vi chiedo. 5 Pater, Ave. Gloria.

lunedì 20 maggio 2024

Domenica 26 maggio Madonna della Salute Porzús in diretta

IL voto alla Madonna della Salute Porzus clicca qui 🔴 per la diretta h 10,30

20 maggio Io Santo del giorno

Clicca qui 🔴 tv di preghiera in diretta
SAN BERNARDINO DA SIENA Massa Marittima, Grosseto, 8 settembre - L'Aquila, 20 maggio 1444 San Bernardino da Siena era un dotto, istruito, preparato sia nel campo delle scienze umane e della teologia, eppure sapeva rivolgersi ai semplici, agli ultimi, agli analfabeti. Sapeva che in gioco c'era la salvezza delle anime e per questo fece di tutto per comunicare il Vangelo cercando di farsi capire. Per questo egli è un modello anche per i predicatori di oggi. Nato a Massa Marittima nel 1380, venne allevato da delle zie terziarie francescane. E nel carisma francescano trovò l'orizzonte nel quale spendere la propria vita per il Vangelo. Prete nel 1404, si fece ben presto conoscere per la sua capacità di annunciare Cristo tra la gente, anche con strumenti comunicativi "innovativi", come il trigramma del Nome di Gesù. Dopo aver girato l'Italia morì a L'Aquila nel 1444 (Avvenire) PREGHIERA O Dio, che hai dato al santo sacerdote Bernardino un raro amore per il santo nome di Gesù, per i suoi meriti e le sue preghiere dona a noi lo spirito di questo tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Amen

domenica 19 maggio 2024

Santo del giorno PENTECOSTE

Vi dico la verità, è meglio per voi che me ne vada, perché se io non vado, non verrà a voi il Consolatore; quando sarò andato, ve lo manderò e venendo, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio ». Così aveva detto Gesù agli Apostoli poco tempo prima di salire al cielo.

sabato 18 maggio 2024

H 15,00 S. Messa con Papa Francesco Arena di Verona 18 maggio

per la diretta streaming clicca qui🔴

La Preghiera del Giorno

PREGHIERA OFFERTA DAL SANTUARIO DI PORZUS - UD- MADONE DE SESULE S.M. DI PORZUS Preghiere di consacrazione delle nostre famiglie alla Santa Famiglia di Nazareth O Santa Famiglia di Nazareth, Gesù Maria e Giuseppe, la nostra famiglia si consacra a Te, per tutta la vita e l'eternità. Fa' che la nostra casa e il nostro cuore siano un cenacolo di preghiera, di pace, di grazia e di comunione. Amen.

Il Santo del giorno 18 maggio

SAN FELICE DA CANTALICE Cantalice, Rieti, 1515 – Roma, 18 maggio 1587 Felice Porro nacque a Cantalice (Rieti), quasi certamente nel 1515; giovanissimo si trasferì a Cittaducale dove prestò servizio nella famiglia Picchi come pastore e contadino. Nel 1544 decise di assecondare il desiderio di farsi Cappuccino. Dopo il Noviziato a Fiuggi, nel 1545 emise i voti nel convento di San Giovanni Campano. Quindi sostò per poco più di due anni nei conventi di Tivoli e di Viterbo-Palanzana per poi trasferirsi nel convento romano di San Bonaventura (Santa Croce dei Lucchesi sotto il Quirinale), dove nei rimanenti quarant'anni fu questuante per i suoi confratelli. Ebbe temperamento mistico, dormiva appena due o tre ore e il resto della notte lo trascorreva in preghiera. Per le strade di Roma assisteva ammalati e poveri: devotissimo a Maria era chiamato «frate Deo gratias» per il suo abituale saluto. Venne canonizzato da Clemente XI nel 1712. 🔴 CLICCARE🔴 CLICCARE QUI PER LE TRASMISSIONI TV HD

venerdì 17 maggio 2024

Film oggi h 21,00 LA PASSIONE DÌ BERNARDETTE

in streaming gratuito 🔴 cliccare qui
per i pigri 😁🔔

IL SANTO DEL GIORNO 17 MAGGIO

LA TIVU' CRISTIANA CLICCA QUI 17 MAGGIO SAN PASQUALE BAYLON Torre Hermosa, Spagna, 16 maggio 1540 – Villarreal, Spagna, 17 maggio 1592 Nacque il 16 maggio 1540, nel giorno di Pentecoste, a Torre Hermosa, in Aragona. Di umili origini, sin da piccolo venne avviato al pascolo delle greggi. Durante il lavoro si isolava spesso per pregare. A 18 anni chiese di essere ammesso nel convento dei francescani Alcantarini di Santa Maria di Loreto, da cui venne respinto, forse per la giovane
età. Tuttavia non si perse d'animo, venendo ammesso al noviziato il 2 febbraio 1564. L'anno successivo, emise la solenne professione come «fratello laico» non sentendosi degno del sacerdozio. Nel 1576 il ministro provinciale gli affidò il compito, estremamente pericoloso, di portare documenti importanti a Parigi, rischiando di essere ucciso dai calvinisti. L'impegno venne comunque assolto in modo proficuo. Tutta la sua vita fu caratterizzata da un profondo amore per l'Eucaristia che gli valse il titolo di «teologo dell'Eucaristia». Fu anche autore di un libro sulla reale presenza di Cristo nel pane e nel vino. Morì nel convento di Villa Real, presso Valencia il 17 maggio 1592, domenica di Pentecoste. Fu canonizzato da Alessandro VIII nel 1690. Nel 1897 Leone XIII lo proclamò patrono dei Congressi eucaristici. (Avvenire) PREGHIERA A SAN PASQUALE BAYLON (Per chiedere una grazia particolare) Glorioso San Pasquale, eccoci prostrati ai piedi del vostro altare per implorare il vostro aiuto nelle nostre miserie spirituali e corporali. Voi, che sempre asciugate le lacrime di coloro che soffrono, ascoltate dal cielo l’umile nostra preghiera, intercedete per noi presso il Trono dell’Altissimo ed otteneteci la grazia che ardentemente desideriamo. E’ vero, le tante colpe da noi commesse ci rendono indegni di essere esauditi, ma la nostra speranza e’ risposta in Voi, nella vostra portentosa virtù taumaturgica che vi ha reso caro a Dio e amabile agli uomini. Ascoltate dunque la nostra voce, e noi e quanti sentono continuamente gli effetti benefici della vostra potente mediazione, celebreremo il vostro nome per tutta l’eternità. Amen

giovedì 16 maggio 2024

Il Cammino Celeste in Friuli Venezia Giulia in diretta

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Il"Cammino Celeste" è un itinerario sorto per l’iniziativa di un gruppo di persone appartenenti a diverse associazioni; persone provenienti da ambiti anche moto diversi tra loro, molte delle quali non si conoscevano, ma accomunate dall’essere dei pellegrini, donne e uomini che si mettono fisicamente in cammino per raggiungere una meta spirituale. Molti di noi hanno vissuto l’esperienza del Cammino di Santiago de Compostela. Siamo italiani, sloveni, carinziani e friulani. Amiamo questa nostra terra e vogliamo che essa sia luogo di pace, fraternità ed amichevole convivenza fra i popoli e le culture. Per questo abbiamo pensato ad un percorso internazionale che possa far convergere pellegrini delle diverse nazioni in un luogo molto particolare: il santuario del Monte Lussari, dove l’immagine della Madre Maria è venerata da secoli da tutte le nostre genti, che lo raggiungevano percorrendo sentieri che siamo riusciti in parte a riscoprire grazie ai segni ancora visibili della loro fede e della loro creatività. Il Cammino Celeste, che abbiamo aperto nell’estate 2006 con la benedizione dei nostri vescovi, è composto da tre percorsi aventi origine in tre località particolarmente significative per la storia e la tradizione di fede delle nostre terre, una in Italia (Aquileia, dove per la prima volta è stato annunciato il Vangelo e da dove i missionari hanno portato l'annuncio cristiano nel cuore dell'Europa), una in Slovenia (Brezje, presso Kranj, il più importante luogo di invocazione della Madre di Dio in Slovenija) e una in Austria (Gurk, sopra Klagenfurt, splendida chiesa con origini intorno all'VIII sec., centro di grande importanza per la storia della Carinzia e per l'identità culturale e religiosa della cosiddetta Mitteleuropa); tre percorsi che portano i pellegrini, a piedi, dalle località di provenienza fino ad unirsi a Camporosso, per salire poi insieme agli oltre 1760 metri di Monte Lussari. Il percorso italiano, da Aquileia, si svolge attraversando Aiello, Cormons, Castelmonte, Cividale, il Gran Monte e le valli di Resia e di Dogna; quello sloveno, da Brezje attraverso Jesenice, Kranjska Gora, Rateče, Fusine e Tarvisio; il terzo, quello austriaco, da Gurk, attraversando Sankt Veit, Klagenfurt, Maria Worth, (presto) Maria Gail, Arnoldstein, Coccau e Tarvisio. Dal 7 al 15 agosto questo pellegrinaggio è stato effettuato per la prima volta da noi e dagli amici che hanno voluto e potuto aiutarci in questo "battesimo". Forti di quest’esperienza, stiamo continuando a lavorare per puntualizzare alcuni aspetti e dettagli. Da giugno 2007 il cammino è stato idealmente "consegnato" a tutti coloro che vorranno percorrerlo. Ogni pellegrino potrà partire quando vorrà, costruendo il suo cammino secondo le proprie esigenze, scegliendo tra le varie possibilità che l’itinerario offre. Ora questo itinerario sta pian piano evolvendosi verso una dimensione più ampia, una dimensione che noi tutti auspichiamo, che è quella di essere non tanto un percorso locale, quanto una parte di qualcosa di più grande, parte di una grande rete di vie di pellegrinaggio. Infatti il compito che ci siamo assunti, è, al di là della pur importantissima valorizzazione dei luoghi e degli aspetti più significativi che si può incontrare, quello di dare ai pellegrini che passano per le nostre terre un percorso sicuro e adeguato al cammino che hanno intrapreso.

Il Santo del giorno 16 maggio

MARTIROLOGIO ROMANO. A Gubbio in Umbria, sant’Ubaldo, vescovo, che si adoperò per il rinnovamento della vita comunitaria del clero.

mercoledì 15 maggio 2024

Diretta h 20,30 con Padre Jozo Mater Dei Friuli

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Il Santo del Giorno

15 MAGGIO SANT'ISIDORO AGRICOLTORE Madrid (Spagna), ca. 1080 - 15 maggio 1130 Nacque a Madrid intorno al 1070 e lasciò giovanissimo la casa paterna per essere impiegato come contadino. Grazie al suo impegno i campi, che fino allora rendevano poco, diedero molto frutto. Nonostante lavorasse duramente la terra, partecipava ogni giorno all'Eucaristia e dedicava molto spazio alla preghiera, tanto che alcuni colleghi invidiosi lo accusarono, peraltro ingiustamente, di togliere ore al lavoro. Quando Madrid fu conquistata dagli Almoravidi si rifugiò a Torrelaguna dove sposò la giovane Maria. Un matrimonio che fu sempre contraddistinto dalla grande attenzione verso i più poveri, con cui condividevano il poco che possedevano. Nessuno si allontanava da Isidoro senza aver ricevuto qualcosa. Morì il 15 maggio 1130. Venne canonizzato il 12 marzo 1622 da Papa Gregorio XV. Le sue spoglie sono conservate nella chiesa madrilena di Sant'Andrea. (Avvenire)

martedì 14 maggio 2024

San Mattia 14 maggio

14 MAGGIO SAN MATTIA APOSTOLO L'apostolo Mattia secondo il libro degli Atti degli apostoli 1,21-22 fu uno dei settanta discepoli di Gesù e rimase con lui dal battesimo, ad opera di Giovanni Battista, fino all'Ascensione. Il greco Matthias (o, in alcuni manoscritti, Maththias) è un nome derivato da Mattathias, in ebraico Mattithiah, che significa "Dono di Dio" (Mattia non va confuso con l'evangelista Matteo, anch'egli apostolo). La Chiesa cattolica celebra la festa di san Mattia il 14 maggio; la Chiesa ortodossa e le altre chiese di tradizione greca il 9 agosto. Le sue reliquie sono contenute in un'arca marmorea nel transetto dalla basilica di Santa Giustina a Padova, a poca distanza dall'arca dell'evangelista san Luca. PREGHIERA A SAN MATTIA APOSTOLO O glorioso San Mattia, il disegno di Dio è caduto su di voi per prendere il posto di Giuda che tradì il suo Maestro. Siete stato selezionato dal duplice segno della rettitudine della vostra vita e dalla chiamata dello Spirito Santo. Otteneteci la grazia di praticare la vostra stessa rettitudine di vita e di essere chiamati da quello stesso Spirito al servizio incondizionato della Chiesa e, dopo una vita di zelo e di opere buone, aiutateci ad essere introdotti nella patria del cielo a cantare per sempre le lodi del Padre, del Figlio, e Spirito Santo. Amen.

sabato 11 maggio 2024

Il Santo del giorno Sant' Ignazio da Lavoni

11 MAGGIO SANT'IGNAZIO DA LACONI Laconi, Nuoro, 17 dicembre 1701 - Cagliari, 11 maggio 1781 Devotissimo e dedito alla penitenza fin da giovane, indossò il saio francescano, nonostante la sua gracile costituzione, e fu dispensiere ed umile questuante nel convento di Iglesias e poi in altri conventi. Dopo quindici anni, fu richiamato a Cagliari nel convento del Buoncammino. Qui, lavorò nel lanificio e come questuante in città, svolgendo per quarant’anni il suo apostolato tra poveri e peccatori, aiutando e convertendo. La gente lo chiamava “Padre santo “ e anche un pastore protestante, cappellano del reggimento di fanteria tedesco, lo definì ‘un santo vivente’. Divenuto cieco due anni prima della morte, fu dispensato dalla questua ma continuò a osservare la Regola come i suoi confratelli

venerdì 10 maggio 2024

Notizie dal Friuli Istria Alpe Adria news

Telegiornale Tele Pordenone h 11,15 Telegiornale Tv Pola comunità istriana italiana h 14,00 News Rde Radio Diffusione Europea h 17,00

10 maggio il santo del giorno

10 MAGGIO SAN GIOBBE «Visse nel paese di Hus» (Giobbe 1,1), che molti autori identificano con la regione posta tra l'Idumea e l'Arabia settentrionale. Tutto fa credere che non fosse ebreo, ma «retto, timorato di Dio» (1,1; 2,3). Era al colmo della ricchezza e della felicità quando improvvisamente fu colpito da una serie di disgrazie che lo privarono in breve tempo di ogni suo avere e perfino dei figli (1,13-19). Semplici le sue parole di rassegnazione davanti alla perdita delle cose e delle persone piú care: «Jahweh ha dato e JIahweh ha tolto: il nome di Jahweh sia benedetto» (1,21). Colpito da una malattia che lo riduce tutto una piaga, non perde la sua calma, neppure davanti allo scherno e alla derisione della moglie (2, 7-10). Cacciato di casa, è costretto a passare i suoi giorni in mezzo ad un letamaio. Qui lo trovano tre amici che, informati della sua disgrazia, sono accorsi a confortarlo. A questo punto il libro introduce un lunghissimo dialogo (3-41) che discute in forma alta mente poetica il problema dell'origine cioè del dolore nel mondo. La vita di Giobbe dopo la prova è compendiata dal libro sacro in pochissimi versetti (42, 11-17). Riebbe i suoi armenti, generò di nuovo sette figli e tre figlie, visse ancora altri 140 anni.

giovedì 9 maggio 2024

Il. Santo del giorno Sant' Isaia profeta

09 MAGGIO SANT'ISAIA PROFETA Egli è uno dei cinque maggiori profeti biblici; È considerato, oltre ad Elia, uno dei profeti più importanti di tutta la Bibbia. Ci riusciranno Geremia, Ezechiele e Daniele. Isaia nacque intorno al 765 aC Nel 740 aC, l'anno della morte del re Ozia, ebbe nel Tempio di Gerusalemme una visione in cui il Signore lo mandò ad annunciare la rovina d'Israele. Visse in un periodo di forti tensioni sociali e politiche durante il quale Israele era sotto la costante minaccia di un'invasione di Assira. La sua attività politica e profetica fu costantemente impegnata a denunciare il degrado morale causato dalla prosperità del Paese. Tentò di impedire qualsiasi alleanza militare con altri paesi, indicando come unica via la fiducia in Dio. Di Isaia si pardono le tracce nel 700 a.C.: secondo una tradizione ebraica fu arrestato e condannato a morte sotto Manasse. Il secondo e ultimo apocrifi si vide a suo tempo, come evidenziato nel capitolo 11 della Lettera agli Ebrei.

mercoledì 8 maggio 2024

Il Santo del giorno 8 maggio

Martirologio Romano: A Verona, santa Maddalena di Canossa, vergine, che di sua volontà rigettò tutte le ricchezze del suo patrimonio per seguire Cristo e fondò i due Istituti dei Figli e delle Figlie della Carità per promuovere la formazione cristiana della gioventù.

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