mercoledì 22 luglio 2026

⏰palinsesto Mercoledì 22 lugliom

22luglio Programmi di oggi 6:00 dagli studi di Telepace – FOCUS PRESENTE (R.) 6:30 dal Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei – Santo Rosario. Misteri della Gloria ( PLAY) 7:15 PREGHIERA ALLA DIVINA MISERICORDIA 7:30 dalla Santa Casa di Loreto – Santa Messa 8:00 La preghiera delle Lodi 8:20 2 Minuti dello Spirito 8:30 Rassegna Stampa 9:00 Medaglione – LA GEMMA DI UN ALBERO 9:10 L’Approfondimento – LE STAGIONI DELLA FELICITA’ 9:20 I VIAGGI APOSTOLICI CAMERUN ANGOLA terza parte 9:55 dalla Città del Vaticano – Udienza Generale di Papa Leone XIV 11:00 2 Minuti dello Spirito 11:05 RADICI – San Giovanni Paolo II a Verona 11:30 Pietre Vive 12:00 dalla Santa Casa di Loreto: Angelus e Santo Rosario 12:35 AMATA VERONA un santo e la sua citta 13:10 Medaglione – LA GEMMA DI UN ALBERO 13:20 LA CATECHESI DI LEONE 13:30 dagli studi di Telepace – FOCUS PRESENTE 14:00 BORGHI DITALIA – CALCATA (VITERBO) 14:30 IMAGO ECCLESIAE – Le chiese medioevali di San Vito di Leguzzano 15:00 dalla Chiesa di Santo Spirito in Sassia - Roma: CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA 15:20 2 Minuti dello Spirito 15:25 ADORAZIONE EUCARISTICA da San Massimo 15:50 Preghiamo il SANTO ROSARIO con il Cardinale Angelo Comastri 16:30 SE NE PARLA 16:45 L’Approfondimento – L’eredità spirituale di Mons. Giacomelli 17:00 EMERGENZA CASA 17:30 I SALMI 17:40 La preghiera dei Vespri 18:00 dal Santuario San Giovanni Calabria in San Zeno in Monte, Verona – Santo Rosario e Santa Messa 19:05 dagli studi di Telepace – FOCUS PRESENTE (R.) 19:35 I VIAGGI APOSTOLICI CAMERUN ANGOLA terza parte 20:15 Medaglione – LA GEMMA DI UN ALBERO 20:30 dagli studi di Telepace – IN DIALOGO 21:30 SE NE PARLA 21:45 L’Approfondimento – L’eredità spirituale di Mons. Giacomelli 22:00 IMAGO ECCLESIAE – Le chiese medioevali di San Vito di Leguzzano 22:30 dagli studi di Telepace – FOCUS PRESENTE (R.) 23:00 COMPIETA, preghiera al termine del giorno 23:10 2 Minuti dello Spirito 23:15 dagli studi di Telepace – IN DIALOGO (R.)

martedì 21 luglio 2026

🇮🇹🌿🛐palinsesto martedì 21/07 🐐⏰📆

I programmi di oggi .🇮🇹 Garda con noi le dirette https://rst2.saiuzwebnetwork.it:8081/materdeitv1/index.m3u8 7:15 PREGHIERA ALLA DIVINA MISERICORDIA 7:30 dalla Santa Casa di Loreto – Santa Messa 8:00 La preghiera delle Lodi 8:20 2 Minuti dello Spirito 8:30 Rassegna Stampa 9:00 Medaglione – LA FIACCOLA DEL PERDONO 9:10 SE NE PARLA 9:30 dagli studi di Telepace – IN DIALOGO (R.) 10:30 dal Santuario della Madonna della Corona – Verona: Santa Messa 11:05 2 Minuti dello Spirito 11:10 IMAGO ECCLESIAE – Le chiese medioevali di San Vito di Leguzzano 11:40 Doc. Una amore chiamato MADAGASCAR Terza Puntata 12:00 dalla Santa Casa di Loreto: Angelus e Santo Rosario 12:35 Santa Casa News 12:50 LA CATECHESI DI LEONE 13:00 L’Alpino 13:15 Lo sport che è in te 13:30 dagli studi di Telepace – FOCUS PRESENTE 14:00 Pietre Vive 14:30 L’Approfondimento – LE STAGIONI DELLA FELICITA’ 14:45 Il Fatto 15:00 dalla Chiesa di Santo Spirito in Sassia - Roma: CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA

lunedì 20 luglio 2026

Santo del giorno e Frate Indovino

SANT’APOLLINARE vescovo martire Apollinare nacque ad Antiochia da famiglia pagana. Quando nella città, arrivò l’apostolo Pietro, che predicava una nuova religione fondata sull’amore, il giovane ne fu affascinato e decise di seguirlo a Roma, ma Pietro lo inviò a Classe, vicino Ravenna, a evangelizzare la popolazione locale. Qui, Apollinare guarì la moglie del tribuno e riuscì a portare alla fede cristiana molte persone, ottenendo la conversione di intere famiglie. Pietro gli affidò la costruzione della chiesa di Ravenna, di cui diventò pastore, interpretando alla perfezione la missione pastorale del Vescovo, del sacerdote e del confessore. I pagani, però, gli ordinarono di non predicare. Egli rifiutò, così, un giorno, mentre tornava dalla visita da un lebbrosario, venne picchiato e ridotto in fin di vita. morì pochi giorni dopo. Il suo culto si diffuse rapidamente, superando i confini della città. Arrivò a Roma e il re franco Clodoveo gli dedicò una chiesa vicino a Digione.

sabato 18 luglio 2026

⏰📆🌿Vangelo del giorno 18/07

SABATO DELLA XV SETTIMANA DEL T.O. Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo, affidando a noi la parola della riconciliazione. (Cf. 2Cor 5,19) Alleluia. Vangelo Impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto. Dal Vangelo secondo Matteo Mt 12,14-21 In quel tempo, i farisei uscirono e tennero consiglio contro Gesù per farlo morire. Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: «Ecco il mio servo, che io ho scelto; il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento. Porrò il mio spirito sopra di lui e annuncerà alle nazioni la giustizia. Non contesterà né griderà né si udrà nelle piazze la sua voce. Non spezzerà una canna già incrinata, non spegnerà una fiamma smorta, finché non abbia fatto trionfare la giustizia; nel suo nome spereranno le nazioni». Parola del Signore.

Frate indovino 18/07

venerdì 17 luglio 2026

Il santo del giorno 💟

𝙇𝘼 𝙎𝙏𝙊𝙍𝙄𝘼 𝘿𝙄 𝙎𝘼𝙉𝙏' 𝘼𝙇𝙀𝙎𝙎𝙄𝙊 🏛️ 𝙐𝙣 𝙣𝙤𝙗𝙞𝙡𝙚 𝙜𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙚 𝙙𝙖𝙡 𝙘𝙪𝙤𝙧𝙚 𝙪𝙢𝙞𝙡𝙚 Tanto tempo fa, nella grandiosa e ricca città di Roma, viveva un ragazzo di nome Alessio. Era il figlio di un senatore molto importante e stimato da tutti, e la sua vita sembrava destinata agli onori, alle ricchezze e alle feste nel palazzo di famiglia. Ma Alessio era un giovane molto buono e riflessivo, che nel profondo del cuore sentiva il desiderio di una vita più semplice e vicina a Dio. Non avrebbe mai immaginato che un giorno, per seguire quel richiamo speciale, avrebbe lasciato tutti i suoi privilegi per intraprendere un viaggio straordinario e segreto che lo avrebbe reso un esempio di umiltà per sempre. 📜 𝙄𝙡 𝙨𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙢𝙚𝙣𝙙𝙞𝙘𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙨𝙘𝙤𝙣𝙤𝙨𝙘𝙞𝙪𝙩𝙤 Dopo aver viaggiato in terre lontane e aver donato tutto ciò che aveva ai poveri, Alessio decise di ritornare a Roma. Ma era così cambiato, magro e vestito in modo semplice che persino i suoi genitori non lo riconobbero! Invece di svelare la sua identità per riavere la sua vecchia stanza comoda, Alessio chiese con gentilezza di poter vivere come un umile mendicante sotto la scala di legno del palazzo di suo padre. Per ben diciassette anni, visse in quel piccolo spazio nascosto, custodendovi il segreto della sua preghiera silenziosa e del suo immenso amore per il Cielo. ✨ 𝙇𝙖 𝙛𝙤𝙧𝙯𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙜𝙖𝙢𝙚𝙣𝙖 𝙧𝙞𝙫𝙚𝙡𝙖𝙩𝙧𝙞𝙘𝙚 Un giorno, ci fu una grande preoccupazione e uno stupore immenso in tutta la città di Roma. Si racconta che, nel momento in cui l'anima di Alessio volò in Paradiso, le campane di tutte le chiese iniziarono a suonare a festa da sole, senza che nessuno le toccasse! Una voce misteriosa invitò il popolo e il Papa a cercare l'uomo di Dio che era appena partito. Quando arrivarono sotto la scala del palazzo, trovarono il corpo di Alessio che stringeva tra le mani una pergamena. Nessuno riusciva a sfilarla dalle sue dita, ma quando si avvicinarono i suoi genitori, la mano si aprì dolcemente, rivelando a tutti la sua vera e bellissima storia scritta di suo pugno. 🏠 𝙐𝙣 𝙨𝙚𝙧𝙫𝙞𝙩𝙤𝙧𝙚 𝙨𝙞𝙡𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤𝙨𝙤 𝙩𝙧𝙖 𝙞 𝙥𝙞𝙪' 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙞 Anche se era nato per essere un nobile signore e comandare, Alessio scelse di vivere in mezzo ai più deboli, dividendo con loro ogni piccola offerta ricevuta. Non gli interessavano le ricchezze, i vestiti sfarzosi o le lodi della gente; preferiva passare il tempo a pregare nel silenzio e ad aiutare gli altri mendicanti a sentirsi amati e protetti. Per lui, la vera grandezza non stava nel farsi servire all'interno del grande palazzo, ma nel diventare il servitore più umile, silenzioso e gentile di tutta la sua comunità. 📌 𝘾𝙤𝙨𝙖 𝙘𝙞 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙜𝙣𝙖 𝙎𝙖𝙣𝙩'𝘼𝙡𝙚𝙨𝙨𝙞𝙤? Sant'Alessio ci insegna che non dobbiamo mai lasciarci abbagliare dalle ricchezze e dalle comodità del mondo, perché i tesori più belli sono quelli che custodiamo invisibili dentro la nostra anima. Ci insegna il valore straordinario dell'umiltà e della pazienza, ricordandoci che anche nel silenzio più nascosto e nei gesti più piccoli si può costruire un cammino d'amore meraviglioso che illumina il mondo intero. 𝓜𝓪𝓶𝓶𝓪𝓣𝓾𝓵𝓲𝓹𝓪𝓷𝓸 🌷

⏰🇮🇹🍀frate Indovino 17/07

SANT’ALESSIO mendicante ⏰🇮🇹Guarda con no🇮🇹⏰i 🍀👇la TV🎥 cristiana 👇🍀 https://messaoggifriuli.blogspot.com/?m=1 Sant’Alessio, detto “l’uomo di Dio”, nacque a Roma nel IV secolo. Figlio di Egle e del ricchissimo nobile Eufemiano, la sua infanzia fu influenzata dalla carità dei genitori che ogni giorno allestivano una grande mensa per i poveri, le vedove e gli orfani. Una volta adulto, scappò di casa e raggiunse Edessa, in Asia Minore, dove donò ai poveri tutto il denaro e si fece povero come loro, vestendo umilmente, abitando sotto il portico di una chiesa e chiedendo l’elemosina. I genitori lo fecero cercare senza risultato, perché quando alcuni servi giunsero a Edessa, non lo riconobbero. Alessio fu considerato morto. Diciotto anni dopo, Alessio tornò a casa, fingendosi un povero pellegrino e come tale fu accolto con generosità e ospitalità in un sottoscala del palazzo. Qui trascorse molti altri anni. Il giorno che morì, tutte le campane della città si misero a suonare prodigiosamente e si udì una voce dal cielo: “Cercate l’uomo di Dio che prega per Roma, lo troverete in casa di Eufemiano!”. Lo cercarono inutilmente, finché si ricordarono del pellegrino nel sottoscala: lo trovarono cadavere, ma il suo viso risplendeva come quello di un angelo. Scoprirono così che il pellegrino sconosciuto era Alessio, cui si attribuirono, in seguito, molti miracoli.

⏰palinsesto Mercoledì 22 lugliom

22luglio Programmi di oggi 6:00 dagli studi di Telepace – FOCUS PRESENTE (R.) 6:30 dal Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosa...