mercoledì 23 settembre 2026

📆🕊️🇮🇹Frate indovino 22/09 . Con Mater Dei Cristian TV Friuli 😇Il Santo del giorno ❤️Messa online Friuli , rosario Lourdes Friuli , Coroncina misericordia 🦅📆proverbi friulani 🌞 meteo friuli Friuli live

SAN PIO da PIETRELCINA cappuccino Francesco Forgione nacque a Pietrelcina nel 1887 da famiglia contadina. Egli già da bambino riceveva le visite di Gesù e di Maria e vedeva i demoni e gli angeli. Consacrato sacerdote nell’Ordine dei frati Cappuccini, prese il nome di Pio. I primi anni fu costretto a rientrare nella casa paterna, perché una malattia fece presagire la sua fine. Ripresosi, fu trasferito nel Convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo, dove iniziò il suo apostolato del confessionale. Un numero indecifrabile di uomini e donne, da ogni dove, accorrevano per essere ascoltati dal frate, perché i loro peccati fossero lavati. Era il suo ministero, ricondurre le anime a Dio e, per tutte le ore passate nel confessionale, attingeva la forza dalla preghiera e dall’altare. Per assolvere a questo impegno, padre Pio patì sofferenze fisiche e morali. Il 20 settembre 1918, il cappuccino ricevette le stimmate della Passione di Cristo che rimasero aperte, dolorose e sanguinanti pe cinquant’anni. Padre Pio fu visitato da molti medici, subì incomprensioni e calunnie per le quali tollerò ispezioni canoniche. Egli si considerava “figlio dell’obbedienza” e sopportò tutto con serafica pazienza. Venne anche sospeso “a divinis” dall’esercizio dei ministeri (aveva il permesso di celebrare la santa messa a porte chiuse). Solo dopo alcuni anni, prosciolto dalle accuse calunniose, venne reintegrato nel suo ministero sacerdotale. La Vergine è il centro della spiritualità di Padre Pio, il segreto della sua santità. Ella era il suo rifugio e la sua protezione contro gli attacchi del demonio, che subiva costantemente. Fondò i “Gruppi di preghiera” per far pregare e far recitare il santo Rosario. Egli stesso, durante il giorno e la notte sgranava sempre la corona del Rosario. Esortava i suoi figli spirituali a pregare il Rosario e a imitare la Madonna nelle sue virtù quotidiane, quali l’umiltà, la pazienza, il silenzio, la purezza, la carità. A Lei dedicò la “Casa Sollievo della Sofferenza”, l’ospedale che realizzò per sollevare i dolori e le miserie, ponendo la sua fiducia nella divina provvidenza, perché arrivassero gli aiuti necessari. Il suo testamento spirituale fu: “Amate la Madonna e fatela amare. Recitate sempre il Rosario”. Chiuse gli occhi il 23 settembre 1968, e come gli era stato predetto dal Signore, le stimmate scomparvero. Grande fu la devozione che i fedeli subito espressero verso di lui, considerandolo già santo nei loro cuori, uno dei santi più amanti nel mondo.
situazione generale Verso il Friuli Venezia Giulia continuano ad affluire correnti settentrionali fresche. Giovedì una veloce depressione si avvicinerà da nord-ovest. mercoledì 23 settembre emissione: 22-09-2026 12:16 CEST Cielo da poco nuvoloso a variabile, con maggiore nuvolosità al mattino verso pianura e costa. Soffierà Borino o Bora moderata fino al mattino, in seguito brezza. Le temperature saranno in ulteriore lieve calo. 📆🎯Proverbi friulani
🦅Chel ch'al lase la strade viere pe gnove, al sa ce ch'al lase e no ce ch'al trove." 🇮🇹Traduzione: Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia e non sa quel che trova.

martedì 22 settembre 2026

📆🕊️🇮🇹Frate indovino 22/09 . Con Mater Dei Cristian TV Friuli 😇Il Santo del giorno ❤️Messa online Friuli , rosario Lourdes Friuli , Coroncina misericordia 🦅📆proverbi friulani 🌞 meteo friuli Friuli live

per oa diretta on line coicca qui 🎯 SANT’IGNAZIO DA SANTHIA’ cappuccino Lorenzo Maurizio Belvisotti nacque a Santhià nel 1686. Di famiglia benestante, era orfano di padre. Egli scelse la vita religiosa, frequentò il seminario e prese i voti. Ordinato prete, fu precettore presso i Conti Avogadro di Casanova, a Vercelli. Gli venne anche assegnata una parrocchia a Santhià, ma egli era ancora alla ricerca della propria strada. La trovò e questa lo condusse nel convento cappuccino di Chieri, a Torino: scelse così di seguire le orme di Francesco, prendendo il nome di Ignazio in quanto devoto di Ignazio di Lojola. La sua capacità di irradiare gioia lo rese popolare e amato. La fama di questo modesto frate si diffuse per la città di Torino, tra i malati e i bisognosi. Egli divenne una figura di riferimento per i poveri e per i potenti. Ogni giorno, scendeva lo scosceso sentiero della collina su cui sorge il convento per percorrere le vie della città e far visita di casa in casa agli ammalati e portare conforto con la sua parola e la sua celebre benedizione. Molti erano coloro che salivano al Monte per avvicinarsi al suo confessionale. Gli ultimi anni della sua vita era completamente trasformato dal Crocifisso che adorava; morì serenamente. Egli era chiamato dal popolo “il Santo del Monte”. Numerosi prodigi sono attribuiti alla sua intercessione.

mercoledì 26 agosto 2026

🇮🇹🛐29 agosto h15:00 La coroncina alla Divina Misericordia

🔴📍🌿a grande richiesta ritorna 🔴 📆H 7:15 La Coroncina 🔴h 15:00La Coroncina misericordia Guarda👇👇👇👇👇👇 Guarda con noi la TV cristiana 👇 https://messaoggifriuli.blogspot.com/?m=1 🇮🇹🌿Clicca riga blu 👇🔵 🟦🆕GUARDA Qui 🔴👇 https://rst2.saiuzwebnetwork.it:8081/materdeitv1/index.m3u8 h 15:00. trasmettiamo La Coroncina alla Divina Misericordia 16:46:S. Rosario card Comastri 17:00 Adorazione Eucaristica perpetua 18:00.S. Messa ⏰diretta @inprimopiano #lacoroncinaFriulionline #pomeriggioMisericordiafriuli #SantaFaustinaFriuli #divinaMisericordiaFriuli #pomeriggioMisericordiaFriuli #SantaFaustinaFriuli

giovedì 20 agosto 2026

🇮🇹☔🌿 Meteo Friuli carnico ecosostenibile 🦅🇮🇹 20/08

la quiete prima delka tempesta giovedì 20 agosto emissione: 19-08-2026 15:04 CEST Nuvolosità variabile con temporali sparsi, più probabili dal pomeriggio. Probabile qualche temporale forte. temp. (°C) min max med pianura 19/21 27/30 2000 m 13 costa 21/24 27/30 1000 m 18