lunedì 28 settembre 2026

❤️✝️🕊️In Diretta con noi 💕 Papa Leone in Francia , con Mater Dei Cristian TV online

🔴Le dirette di Mater Dei Cristian tv dal Viaggio Apostolico di Papa Leone in Francia di oggi, lunedì 28 settembre, ultimo giorno della visita. ⏰🇮🇹Guarda con no🇮🇹⏰i 🍀👇la TV🎥 cristiana 👇🍀 https://rst2.saiuzwebnetwork.it:8081/materdeitv1/index.m3u8 ore 9:50 INCONTRO INTERRELIGIOSO presso il Centro Congressi “Robert Schuman” di Metz ore 10:50 INCONTRO “ALLE RADICI DELL’EUROPA PER LA PACE E L’UNITÀ” presso il Centro Congressi “Robert Schuman” di Metz ore 14:50 Trasferimento alla Cattedrale di Santo Stefano. Giro in papamobile/golf-cart tra i fedeli ore 15:50 SANTA MESSA presso la Cattedrale di Santo Stefano ore 18:20 CERIMONIA DI CONGEDO presso l’Aeroporto internazionale di “Metz-Nancy-Lorraine”

domenica 27 settembre 2026

❤️✝️🕊️In Diretta con noi 💕 Papa Leone in Francia , con Mater Dei Cristian TV online

🌿🕊️Mater Dei Cristian TV 🇮🇹🌿 📆Programmi Domenica 27/09 H8:00.Lodi H 8:15 Vangelo di oggi ✝️🕊️⏰10:05 VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTITÀ PAPA LEONE XIV IN FRANCIA - Arrivo nella Prairie del Santuario di Nostra Signora di Lourdes. Giro in papamobile tra i fedeli ⏰10:50 VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTITÀ PAPA LEONE XIV IN FRANCIA - SANTA MESSA nella Prairie del Santuario di Nostra Signora di Lourdes H 15:00 Coroncina S. messe H7:39 , h10:00 h 18:00 h 15:40 Rosario con Comastri H6:30. Rosario messa diretta Friuli

sabato 26 settembre 2026

📆🕊️🇮🇹Frate indovino 26/09 . Con Mater Dei Cristian TV Friuli 😇Il Santo del giorno ❤️

🎯PROVERBIO FRIULANO 🦅Aghe passade no masane plui è un famoso proverbio friulano che significa "acqua passata non macina più". SignificatoQuesto detto insegna che non serve a nulla ripensare agli errori o ai problemi del passato. Quel che è fatto è fatto, proprio come l'acqua che è già passata attraverso la ruota del mulino non può più far girare le macine per produrre farina. SANTI COSMA E DAMIANO martiri Gemelli, medici a Egea in Cilicia, erano dediti alla cura gratuita di uomini e anche di animali. L’attenzione ai malati era per loro uno strumento di apostolato. Infatti, essi cercavano anche di infondere forza e coraggio nei malati, facendogli conoscere il messaggio evangelico. Per questo furono arrestati durante la persecuzione di Diocleziano, a lungo tormentati dissero ai loro persecutori: “ Noi adoriamo il solo vero Dio e seguiamo il nostro unico maestro, Gesù Cristo”. Infine, furono decapitati. I cristiani cercarono di impadronirsi delle loro reliquie, ma il dromedario che le trasportava dichiarò: “Non li separate nella sepoltura, perché non sono separati nel merito”. Così, furono sepolti insieme a Ciro, in Cilicia e da lì il culto si estese in tutto l’Oriente. Giunse a Roma grazie all’Imperatore Giustiniano, che ricevette per loro intercessione una grazia e a Papa Felice IV.

venerdì 25 settembre 2026

🇮🇹🌿🙏frate indovino 🌿 ✝️ la messa in diretta Friuli Tele Pace 🕊️

SAN CLEOFA discepolo di Gesù Cleofa è uno dei due discepoli che il giorno della risurrezione di Cristo, sulla strada di Emmaus, fu avvicinato da Gesù Risorto, ma che non riconobbe per la tristezza e la delusione che riempiva il suo cuore per la morte e la scomparsa del corpo del suo Signore. I due discepoli ascoltavano con interesse le parole di speranza dello sconosciuto, che spiegava loro le Scritture e, che solo al momento dello “spezzare del pane”, lo riconobbero. Probabilmente, Cleofa detto anche Alfeo, era il padre di Giacomo il Minore e di Giuseppe, fratelli, cioè cugini, del Signore. Egli era anche sposo di quella Maria, detta sposa di Cleofa e sorella della Madre di Gesù, presente con le altre pie donne sul Calvario. Inoltre, sembra che Cleofa fosse fratello di san Giuseppe e padre di Giuda e Simone; Simone successe a Giacomo il Minore come vescovo di Gerusalemme. Fu padre di tre apostoli. Cleofa nacque a Emmaus e come testimone della risurrezione, si dedicò alla predicazione. Morì martire, ucciso dai Giudei che mal sopportavano la sua fede. Egli è l’immagine della nostra solitudine, quando non sappiamo che Gesù ci cammina accanto; della nostra angoscia, quando nel cuore si fa sera; della nostra desolazione, quando non ci accorgiamo che Gesù è entrato nella nostra casa e non sappiamo vederlo.

giovedì 24 settembre 2026

📆🕊️🇮🇹Frate indovino 24/09 . Con Mater Dei Cristian TV Friuli 😇Il Santo del giorno ❤️

✝️💖🕯 ✨ IL SANTO DEL GIORNO 🕯 ✨ BEATA VERGINE MARIA DELLA MERCEDE 24 Settembre Il primo agosto del 1218, festa di San Pietro in Vincoli, il fondatore dei Mercedari Pietro Nolasco ebbe una visione della Santissima Vergine, la quale si fece conoscere come la Mercede ossia Misericordia e lo esortò a fondare un Ordine religioso avente come fine principale quello di riscattare i cristiani finiti in schiavitù. In quel tempo la Penisola iberica era dominata da eretici e pirati saraceni che prolificavano sulle coste del Mediterraneo, rapivano molte persone e le trasportavano come schiavi nel Nordafrica. Pietro Nolasco creò così l'Ordine dei Mercedari, che fu fondato nella Cattedrale di Barcellona con l'appoggio del re Giacomo il Conquistatore ed il consenso di San Raimondo di Peñafort. La devozione alla Madonna della Mercede si diffuse presto in Catalogna, poi in tutta la Spagna, ed infine in Francia ed in Italia. Con la scoperta dell'America il culto vi si diffuse largamente. Il Perù è attualmente il paese di tutta l'America che riunisce una maggior quantità di devoti. MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione della beata Vergine Maria detta della Mercede, Fondatrice sotto tale nome dell'Ordine per la redenzione degli schiavi. La sua Apparizione si commemora il dieci agosto.
🌈🌤️🎯 Meteo Friuli carnico ecosostenibile 🦅 🇮🇹
24 settembre

mercoledì 23 settembre 2026

📆🕊️🇮🇹Frate indovino 22/09 . Con Mater Dei Cristian TV Friuli 😇Il Santo del giorno ❤️Messa online Friuli , rosario Lourdes Friuli , Coroncina misericordia 🦅📆proverbi friulani 🌞 meteo friuli Friuli live

SAN PIO da PIETRELCINA cappuccino Francesco Forgione nacque a Pietrelcina nel 1887 da famiglia contadina. Egli già da bambino riceveva le visite di Gesù e di Maria e vedeva i demoni e gli angeli. Consacrato sacerdote nell’Ordine dei frati Cappuccini, prese il nome di Pio. I primi anni fu costretto a rientrare nella casa paterna, perché una malattia fece presagire la sua fine. Ripresosi, fu trasferito nel Convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo, dove iniziò il suo apostolato del confessionale. Un numero indecifrabile di uomini e donne, da ogni dove, accorrevano per essere ascoltati dal frate, perché i loro peccati fossero lavati. Era il suo ministero, ricondurre le anime a Dio e, per tutte le ore passate nel confessionale, attingeva la forza dalla preghiera e dall’altare. Per assolvere a questo impegno, padre Pio patì sofferenze fisiche e morali. Il 20 settembre 1918, il cappuccino ricevette le stimmate della Passione di Cristo che rimasero aperte, dolorose e sanguinanti pe cinquant’anni. Padre Pio fu visitato da molti medici, subì incomprensioni e calunnie per le quali tollerò ispezioni canoniche. Egli si considerava “figlio dell’obbedienza” e sopportò tutto con serafica pazienza. Venne anche sospeso “a divinis” dall’esercizio dei ministeri (aveva il permesso di celebrare la santa messa a porte chiuse). Solo dopo alcuni anni, prosciolto dalle accuse calunniose, venne reintegrato nel suo ministero sacerdotale. La Vergine è il centro della spiritualità di Padre Pio, il segreto della sua santità. Ella era il suo rifugio e la sua protezione contro gli attacchi del demonio, che subiva costantemente. Fondò i “Gruppi di preghiera” per far pregare e far recitare il santo Rosario. Egli stesso, durante il giorno e la notte sgranava sempre la corona del Rosario. Esortava i suoi figli spirituali a pregare il Rosario e a imitare la Madonna nelle sue virtù quotidiane, quali l’umiltà, la pazienza, il silenzio, la purezza, la carità. A Lei dedicò la “Casa Sollievo della Sofferenza”, l’ospedale che realizzò per sollevare i dolori e le miserie, ponendo la sua fiducia nella divina provvidenza, perché arrivassero gli aiuti necessari. Il suo testamento spirituale fu: “Amate la Madonna e fatela amare. Recitate sempre il Rosario”. Chiuse gli occhi il 23 settembre 1968, e come gli era stato predetto dal Signore, le stimmate scomparvero. Grande fu la devozione che i fedeli subito espressero verso di lui, considerandolo già santo nei loro cuori, uno dei santi più amanti nel mondo.
situazione generale Verso il Friuli Venezia Giulia continuano ad affluire correnti settentrionali fresche. Giovedì una veloce depressione si avvicinerà da nord-ovest. mercoledì 23 settembre emissione: 22-09-2026 12:16 CEST Cielo da poco nuvoloso a variabile, con maggiore nuvolosità al mattino verso pianura e costa. Soffierà Borino o Bora moderata fino al mattino, in seguito brezza. Le temperature saranno in ulteriore lieve calo. 📆🎯Proverbi friulani
🦅Chel ch'al lase la strade viere pe gnove, al sa ce ch'al lase e no ce ch'al trove." 🇮🇹Traduzione: Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia e non sa quel che trova.

martedì 22 settembre 2026

📆🕊️🇮🇹Frate indovino 22/09 . Con Mater Dei Cristian TV Friuli 😇Il Santo del giorno ❤️Messa online Friuli , rosario Lourdes Friuli , Coroncina misericordia 🦅📆proverbi friulani 🌞 meteo friuli Friuli live

per oa diretta on line coicca qui 🎯 SANT’IGNAZIO DA SANTHIA’ cappuccino Lorenzo Maurizio Belvisotti nacque a Santhià nel 1686. Di famiglia benestante, era orfano di padre. Egli scelse la vita religiosa, frequentò il seminario e prese i voti. Ordinato prete, fu precettore presso i Conti Avogadro di Casanova, a Vercelli. Gli venne anche assegnata una parrocchia a Santhià, ma egli era ancora alla ricerca della propria strada. La trovò e questa lo condusse nel convento cappuccino di Chieri, a Torino: scelse così di seguire le orme di Francesco, prendendo il nome di Ignazio in quanto devoto di Ignazio di Lojola. La sua capacità di irradiare gioia lo rese popolare e amato. La fama di questo modesto frate si diffuse per la città di Torino, tra i malati e i bisognosi. Egli divenne una figura di riferimento per i poveri e per i potenti. Ogni giorno, scendeva lo scosceso sentiero della collina su cui sorge il convento per percorrere le vie della città e far visita di casa in casa agli ammalati e portare conforto con la sua parola e la sua celebre benedizione. Molti erano coloro che salivano al Monte per avvicinarsi al suo confessionale. Gli ultimi anni della sua vita era completamente trasformato dal Crocifisso che adorava; morì serenamente. Egli era chiamato dal popolo “il Santo del Monte”. Numerosi prodigi sono attribuiti alla sua intercessione.

mercoledì 26 agosto 2026

🇮🇹🛐29 agosto h15:00 La coroncina alla Divina Misericordia

🔴📍🌿a grande richiesta ritorna 🔴 📆H 7:15 La Coroncina 🔴h 15:00La Coroncina misericordia Guarda👇👇👇👇👇👇 Guarda con noi la TV cristiana 👇 https://messaoggifriuli.blogspot.com/?m=1 🇮🇹🌿Clicca riga blu 👇🔵 🟦🆕GUARDA Qui 🔴👇 https://rst2.saiuzwebnetwork.it:8081/materdeitv1/index.m3u8 h 15:00. trasmettiamo La Coroncina alla Divina Misericordia 16:46:S. Rosario card Comastri 17:00 Adorazione Eucaristica perpetua 18:00.S. Messa ⏰diretta @inprimopiano #lacoroncinaFriulionline #pomeriggioMisericordiafriuli #SantaFaustinaFriuli #divinaMisericordiaFriuli #pomeriggioMisericordiaFriuli #SantaFaustinaFriuli

giovedì 20 agosto 2026

🇮🇹☔🌿 Meteo Friuli carnico ecosostenibile 🦅🇮🇹 20/08

la quiete prima delka tempesta giovedì 20 agosto emissione: 19-08-2026 15:04 CEST Nuvolosità variabile con temporali sparsi, più probabili dal pomeriggio. Probabile qualche temporale forte. temp. (°C) min max med pianura 19/21 27/30 2000 m 13 costa 21/24 27/30 1000 m 18

venerdì 14 agosto 2026

📆🇮🇹🌿 Frate indovino/ Santi del giorno . Mater Dei podcast / archivio e diretta TV

SAN MASSIMILIANO MARIA KOLBE martire Massimiliano Kolbe nacque nel 1894, in Polonia, da famiglia semplice e fervente nella pratica cristiana. A causa delle scarse risorse economiche, i fratellini Kolbe furono accolti dai Frati Minori Conventuali, perché studiassero. Massimiliano cominciò a sentire i primi segni della vocazione e, nel 1918 fu ordinato sacerdote. Con l’affermarsi dell’anticlericalismo e le manifestazioni romane contro San Pietro e il Papa, Massimiliano maturò il pensiero che bisognava far penetrare l’Immacolata nel cuore degli uomini, perché l’infiammasse d’amore per il Figlio e li conducesse alla conversione. Ancora studente, nel 1917, fondò con questi propositi la “Milizia di Maria Immacolata” il cui motto è “Rinnovare ogni cosa in Cristo attraverso l’Immacolata”. Più tardi, la M.I. fu approvata a Roma canonicamente come “Pia Unione”. Qualche anno dopo, cominciò la costruzione di un convento-città, chiamato “Città dell’Immacolata”, una autentica fraternità francescana, basata sulla preghiera, che si popolò di religiosi, sacerdoti, conversi, aspiranti in ricerca vocazionale. Qui si viveva secondo la Regola di san Francesco, nello spirito della consacrazione all’Immacolata e una fattiva collaborazione per la diffusione della devozione alla Beata Vergine. Padre Kolbe fu instancabile nella sua opera di diffusione ed evangelizzazione, fondò il “Giardino dell’Immacolata” in Giappone, che divenne un centro fiorente per la vita cattolica. Con la persecuzione razziale anche i religiosi della “Città dell’Immacolata” furono deportati in un campo di concentramento, dove si prodigarono per portare sostegno morale agli altri prigionieri. Mentre i compagni furono liberati, padre Massimiliano fu trasferito ad Auschwitz. Fu una presenza consolante per tutti, testimone della fede, messaggero di pace, pregava e faceva pregare, illuminava, infondeva speranza e affidava alla Madre. Un giorno, un prigioniero riuscì a fuggire e secondo l’inesorabile legge del campo, dieci prigionieri venivano condannati al blocco della fame. Padre Kolbe si offrì in cambio di uno dei prescelti, un padre di famiglia. Questi poveri uomini furono buttati nudi nel blocco della morte e nulla venne dato loro, nell’attesa della loro fine. Padre Kolbe alleviò la disperazione con la preghiera continua a cui essi rispondevano e lentamente si consumavano. Dopo 14 giorni rimasero solo quattro in vita, fra cui Massimiliano. Si decise di fare loro una iniezione di acido fenico. I testimoni raccontarono che le sue ultime parole furono “Ave Maria”: era il 14 agosto 1941, vigilia della festa dell’Assunta.

venerdì 31 luglio 2026

🔴📆 palinsesto di oggi 🔵

6:30 dal Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei – Santo Rosario. Misteri del Dolore 7:15 PREGHIERA ALLA DIVINA MISERICORDIA 7:30 dalla Santa Casa di Loreto – Santa Messa ( PLAY) 8:00 La preghiera delle Lodi 8:20 2 Minuti dello Spirito 8:30 Rassegna Stampa 9:00 Medaglione – NESSUNO MI VUOLE - IL MONELLO DI DIO 9:10 L’Approfondimento 9:30 L’Alpino 9:45 I COLORI DELL’AUTISMO 10:00 Conosciamo la Bibbia – La conversione e la salvezza 10:30 dal Santuario della Madonna della Corona – Verona: Santa Messa 11:05 2 Minuti dello Spirito 11:10 Il Santo del Giorno 11:15 I VIAGGI APOSTOLICI GUINEA EQUATORIALE quarta parte 11:45 SE NE PARLA 12:00 dalla Santa Casa di Loreto: Angelus e Santo Rosario 12:35 Documentario - I Cammini di Francesco 12:50 LA CATECHESI DI LEONE 13:00 2 Minuti dello Spirito 13:05 Il Santo del Giorno 13:10 SI VEDE 13:30 dagli studi di Telepace – FOCUS PRESENTE 14:00 7 Sacramenti – le vie privilegiate dello Spirito 14:40 Documentario - I Cammini di Francesco 15:00 dalla Chiesa di Santo Spirito in Sassia - Roma: CORONCINA DELLA DIVINA

giovedì 30 luglio 2026

Santo del giorno 💕 30 /07

SAN PIETRO CRISOLOGO vescovo dottore Il momento della consacrazione a vescovo di Ravenna, avvenuto intorno al 433, è davvero significativo nella vita di Pietro. Egli viene consacrato dal papa Sisto III in persona, il papa della pace religiosa dopo i dissidi, gli scontri e le iniziative scismatiche. E ad ascoltare la sua prima omelia oltre al papa c’è Galla Placidia, figlia dell’imperatore Teodosio, sorella dell’imperatore Onorio e madre e tutrice dell’imperatore Valentiniano III. Ma, raccolta intorno a lui, in quel giorno solenne, vi è l’intera città di Ravenna, ora capitale dell’Impero, congiunzione tra Oriente e Occidente negli ultimi instabili giorni di quel che resta degli antichi splendori. Il vescovo Pietro è alla guida della Chiesa in questa città e il suo popolo gli dà il soprannome di “Crisologo”, ossia “dalle parole d’oro”. Era uomo con un’ottima cultura, che si distingueva per il suo calore umano e il vigore della sua fede. Il vescovo di Ravenna insegnava a tutti coloro che cercavano la verità della fede e dava rigorose indicazioni circa i buoni comportamenti. Il suo linguaggio era sempre amico, la sua voce sempre cordiale. Ha lasciato alla Chiesa be
n 180 sermoni ricchi delle sue “parole d’oro”. È oggi ricordato come Dottore della Chiesa.

giovedì 23 luglio 2026

⏰🚨guarda con noi la TV . Programmi di oggi

⏰🇮🇹Guarda con noi i programmi 🍀👇la TVoggi🎥 cristiana 👇🍀 https://rst2.saiuzwebnetwork.it:8081/materdeitv1/index.m3u8 6:30 dal Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei – Santo Rosario. Misteri della Luce ⏰7:15 PREGHIERA ALLA DIVINA MISERICORDIA ⏰7:30 dalla Santa Casa di Loreto – Santa Messa ⏰8:00 La preghiera delle Lodi ⏰8:20 2 Minuti dello Spirito 8:30 Rassegna Stampa 9:00 Medaglione – FERMI TUTTI 9:10 SE NE PARLA ⏰9:25 Il Santo del Giorno 9:30 dagli studi di Telepace – IN DIALOGO (R.) ⏰10:30 dal Santuario della Madonna della Corona – Verona: Santa Messa 11:05 2 Minuti dello Spirito ( PLAY) 11:10 Storie e Volti ⏰12:00 dalla Santa Casa di Loreto: Angelus e Santo Rosario 12:35 L’Approfondimento – L’eredità spirituale di Mons. Giacomelli 12:50 AMATA VERONA un santo e la sua citta 13:30 🟦TG dagli studi di Telepace – FOCUS PRESENTE 14:00 Conosciamo la Bibbia – La preghiera di Gesù 14:30 Pietre Vive ⏰15:00 dalla Chiesa di Santo Spirito in Sassia - Roma: CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA 🔴🟦pomeriggio
🔴📍🌿a grande richiesta🔴 🔴h 15:00La Coroncina misericordia Guarda👇👇👇👇👇👇 Guarda con noi la TV cristiana 👇 https://messaoggifriuli.blogspot.com/?m=1 🇮🇹🌿Clicca riga blu 👇🔵 🟦🆕GUARDA Qui 🔴👇 https://rst2.saiuzwebnetwork.it:8081/materdeitv1/index.m3u8 h 15:00. trasmettiamo La Coroncina alla Divina Misericordia 16:,ooS. Rosario card Comastri h16:30 1/2 ora con padre Amorth h 17:00 adorazione meditata di Padre Slavko Medjugorje h17:30 S.Rosario collina apparizioni Medjugorje h18:15 diretta da Medjugorje programma serale di preghiere Dalla chiesa di San Giacomo , piazzale Adorazione Eucaristica perpetua 18:00.S. Messa ⏰diretta #lacoroncinaFriulionline #pomeriggioMisericordiafriuli #SantaFaustinaFriuli #divinaMisericordiaFriuli #pomeriggioMisericordiaFriuli #SantaFaustinaFriuli

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